Cambiamente

on Giovedì, 07 Agosto 2014. Posted in Il Coraggio di Vivere

per imparare il mestiere di vivere

Cambiamente

A conferma che "el pü stüpit da Strada el suna el violin" (vecchio adagio di Andrea, passato alla storia) è uscito il terzo libro di Corrado Ceschinelli. Nativo di Strada, appunto, - una frazioncina del Comune di Pieve di Bono, nelle Giudicarie, in Trentino - nonostante abbia lasciato il paese all'età di circa diciotto anni, Ceschinelli continua ad avere un rapporto molto viscerale con le sue origini, e non perde occasione per raccontare e vantare di essere un "ragazzo di Strada doc".

“Cambiamente” (questo è il titolo del libro) è una raccolta di scritti intorno al tema del vivere, a partire dal principio che “la vita la ga da esar emparada”. “È vero – dice Ceschinelli – la vita s’impara strada facendo, ma… solo se la strada è quella giusta, altrimenti son dolori, così come effettivamente sta succedendo”.

Il libro si muove tra ricerca scientifica, testimonianze personali e spunti riflessivi, ed è animato dal proposito di far pensare e far vedere la direzione che occorrerebbe percorrere per la soluzione dei nostri tormenti. Il fine è quello di correggere la distorsione generalizzata di cui siamo un po’ tutti vittime, e di recuperare quel potenziale vitale che è nella natura delle cose e in ognuno di noi. Risorse e capacità che questa civiltà, questa pseudo cultura materialistica, offende e depaupera senza nemmeno rendersene più conto. Un modo di vivere in generale, e di mangiare in particolare, che produce come conseguenza tutta la sofferenza, le difficoltà, le malattie di cui siamo testimoni.

“Dopo tanti anni di lavoro sul campo, di studi, di confronti – continua ancora Corrado Ceschinelli – mi sono reso conto che il problema principale sta proprio nel come vediamo e consideriamo le cose; viviamo, per lo più, contro natura, pieni di false credenze e false convinzioni, e crediamo che tutto questo sia quanto di più giusto e normale.” Questo libro fa un po’ di luce in questo equivoco esistenziale e ci dice, portandoci con dati, esempi e riscontri: “Cambia(la)mente” e tutto si risolverà. Quel “cambio” sta a significare la necessità di sviluppare una maggiore consapevolezza e conoscenza su chi siamo e su come funzioniamo, per una diversa responsabilità delle nostre scelte e decisioni.

Ma non solo! La ripresa del proprio cammino evolutivo, fuori dal peso del condizionamento e dalla mortificazione, ci porta a realizzare la nostra innata personalità e a produrre tutt’altro ordine di umori e di stati d’animo. Un aspetto, questo, che contribuisce non poco alla salute e al benessere generale, nonché a dare un senso alla nostra vita e alle nostre relazioni personali e sociali.