Calore sicuro
occhio al monossido di carbonio
Magari stai leggendo un libro, o sei in procinto di fare una doccia. È proprio in queste situazioni di relax che puoi trovarti a subire gli effetti nocivi del monossido di carbonio, gas tossico che si forma durante la combustione incompleta di carbone, legno, kerosene, benzina, nafta. Si diffonde rapidamente nell’aria ed è uno dei principali responsabili di gravi intossicazioni domestiche.
Ecco i consigli di Tiziana Della Puppa, medico tossicologo del Centro antiveleni di Milano: Quando lo respiri, dai polmoni raggiunge il sangue e si lega ai globuli rossi al poste dell’ossigeno formando un composto detto carbossiemoglobina. Il risultato? Ai tessuti e agli organi arriva meno ossigeno, mentre cervello e cuore, che sono gli organi che più ne risentono, possono essere gravemente danneggiati (fino alla morte). Purtroppo, visto che il gas è privo di odore, colore e sapore, è difficile accorgersi se supera i livelli di guardia, anche perché non irrita le vie respiratorie. Per questo il monossido di carbonio è chiamato “killer silenzioso”. I primi sintomi dell’intossicazione sono mal di testa e senso di vertigine, ma possono aggiungersi anche vista sfocata, senso di malessere, spossatezza e palpitazioni, nausea e vomito, fino alla perdita di coscienza. In casa le fonti principali sono lo scaldabagno e la caldaia per il riscaldamento difettosi, il camino e la stufa a kerosene o a legna negli ambienti non ben ventilati. Per evitare problemi, sistema caldaia e scaldabagno in locali aerati e fai eseguire la manutenzione secondo tempi indicati sul libretto di istruzioni. Se hai il camino, fai controllare regolarmente il tiraggio e non utilizzarlo per bruciare il carbone. Accertati che stufe e fornelli funzionino bene. Per proteggerti, ti conviene fare installare un rilevatore di monossido di carbonio, apparecchio che avvisa se il gas supera il livello di guardia. Scegli un modello che emetta segnali sonori: questo gas causa sonnolenza, quindi c’è il rischio di addormentarsi senza accorgersi del problema. All’aperto il monossido di carbonio viene disperso dagli scarichi degli autoveicoli. Tieni sempre a mente che le concentrazioni maggiori si verificano quando il motore gira la minimo. Se sei bloccato in galleria, spegni il motore. Cerca di restare il meno possibile nei parcheggi sotterranei ed evita di lasciare l’auto accesa in garage inutilmente.

